Morte Giocatore Valorant

Tragica morte di Karel ‘Twisten’ Ašenbrener, giocatore di Valorant di Team Vitality

È con grande tristezza che l’organizzazione francese Team Vitality ha annunciato la morte del loro giocatore di Valorant, Karel ‘Twisten’ Ašenbrener, all’età di 19 anni. La notizia è stata comunicata attraverso un post su Twitter, dove l’organizzazione ha reso noto che il pro-player è “deceduto ieri sera”, il 6 giugno. Uno dei vice-allenatori del team, Harry “Gorilla” Mepham, ha ulteriormente spiegato che Twisten si è tolto la vita.

La comunità dell’esport è stata profondamente colpita da questa tragica notizia. Già nel mese di febbraio, Twisten aveva rivelato pubblicamente di affrontare gravi crisi depressive, aggravate da comportamenti autolesionistici. Questa condizione lo aveva portato a trascorrere un periodo in un ospedale psichiatrico, cercando di affrontare la sua battaglia contro la malattia mentale.

L’annuncio della morte di Twisten ha suscitato un profondo dolore nell’intera organizzazione di Team Vitality, che ha deciso di sospendere tutte le comunicazioni per il resto della giornata. In un successivo post su Twitter, Vitality ha sottolineato l’importanza della salute mentale e ha incoraggiato coloro che stanno affrontando difficoltà simili a cercare il sostegno necessario.

Karel ‘Twisten’ Ašenbrener era una figura emergente nel mondo di Valorant. Dopo aver giocato per le organizzazioni ceche eSuba ed Entropiq, la sua carriera ha preso una svolta significativa nel 2022 con i BIG. Durante il 2022, ha svolto un ruolo fondamentale quando la squadra ha partecipato ai tornei VCT 2022 EMEA Challengers Fase 1 e Fase 2. Grazie alle sue abilità e alla sua dedizione, è stato ingaggiato dal Team Vitality alla fine dell’anno, diventando uno dei dieci partner di Riot per la lega VCT EMEA. Ha fatto il suo debutto internazionale al VCT LOCK//IN.

Tuttavia, Twisten ha dovuto affrontare le difficoltà legate alla sua salute mentale. Dopo la sconfitta per 0-2 contro Leviatán negli ottavi di finale della competizione, ha saltato la consueta conferenza stampa post-partita. Successivamente, ha spiegato che la sconfitta lo aveva profondamente colpito e che aveva sentito il bisogno di prendere una pausa per cercare un po’ di sollievo. Inoltre, ha rivelato di lottare contro la depressione da due anni e che la sua salute mentale era in declino dalla fine del 2022.

La prematura scomparsa di Karel ‘Twisten’ Ašenbrener è un triste richiamo all’importanza di affrontare apertamente e seriamente la questione della salute mentale nel mondo dell’esport. Le organizzazioni, gli atleti e la comunità nel suo complesso devono lavorare insieme per garantire che coloro che lottano con queste sfide possano trovare il sostegno di cui hanno bisogno. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alla famiglia e agli amici di Twisten in questo momento difficile.

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